Costituzione

Con atto rogito Notaio Massimo Martinelli in Cuneo del 24 gennaio 2011 si e’ costituita l’Associazione PANE al PANE – ONLUS con sede in Cuneo Via V.Amedeo II n. 3. L’Associazione, apolitica ed apartitica, benefica e di volontariato, perseguirà finalità di beneficenza e sostegno sociale alle persone bisognose e disagiate, mediante il recupero di tutto quanto possibile, per esempio di quanto riconducibile alle derrate alimentari e non alimentari che, per i più disparati motivi, non potendo più essere immesse nel circuito commerciale, possano essere ancora riutilizzate per il soddisfacimento dei bisogni di coloro che si trovino in difficoltà economica e sociale, ma anche mediante specifiche iniziative mirate e di sostegno con la sottoscrizione di offerte in denaro o in qualsiasi idoneo prodotto che saranno ugualmente destinati al sollievo dei bisogni primari dei medesimi soggetti.

 

Hanno fondato l’Associazione, direttamente nella fase costitutiva i seguenti soggetti, Signori:

  • Bonino Guido
  • Civallero Franco
  • Genta Giandomenico
  • Genta Paolo
  • Isaia Giancarlo
  • Milanesio Giuliano
  • Origlia Giuseppe
  • Pedata Maria
  • Revello Mauro
  • Sabbatini Vittorio
  • Sisto Edgardo
  • Verardo Alessandro

 

Nel corso della medesima riunione sono stati nominati gli organi collegiali come da Statuto:

  • Genta Giandomenico - Presidente
  • Sabbatini Vittorio - Vicepresidente
  • Revello Mauro - Segretario
  • Milanesio Giuliano - Tesoriere
  • Genta Paolo - Consigliere
  • Origlia Giuseppe - Consigliere
  • Pedata Maria - Consigliere
  • Sisto Edgardo - Consigliere
  • Verardo Alessandro – Consigliere

Saranno altresì da considerarsi soci fondatori, oltre a coloro che hanno partecipato alla seduta di costituzione giuridica dell’Associazione stessa, anche coloro i quali presenteranno la loro candidatura ed essa sarà favorevolmente accolta, nei successivi sei mesi.

Per l’ottenimento dei benefici fiscali diretti e indiretti ma soprattutto per consentire la deducibilità fiscale delle donazioni da parte dei soggetti eroganti, si provvederà immediatamente alla iscrizione nell’apposito registro delle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale) tenuto dall’Agenzia delle Entrate per le Associazioni ”non profit” che intraprendono l’esercizio delle attività indicate nell’art.10 D.Lgs n. 460/97, dandone comunicazione alla Direzione regionale delle Entrate del Ministero delle Finanze, che confluirà nell’Anagrafe unica delle ONLUS, istituita presso l’Agenzia delle Entrate.

 

Scopi statutari:

L'Associazione si prefigge lo scopo di:

a) promuovere e divulgare il concetto di economia solidale e sostenibile finalizzato all’aiuto ed al sostentamento delle persone bisognose mediante il recupero di quei prodotti alimentari e non alimentari conseguenti alle giacenze invendute degli operatori economici e dagli stessi considerate inutilizzabili, che possano ancora rappresentare un risorsa economica per tutti coloro che risultino in difficoltà specifiche e non possano permettersi lo spreco delle risorse stesse, oltre al ritiro dei prodotti donati da ogni singolo benefattore;

b) creare una rete di solidarietà concreta, sia da parte di privati che di aziende, disponibili a sostenere l’opera caritativa con continuità, particolarmente con la fornitura di prodotti alimentari;

c) fronteggiare adeguatamente bisogni non solo di prima necessità per le persone che si rivolgono all’Associazione, ma anche le loro gravi problematiche di carenze alimentari;

d) ricercare la più ampia collaborazione con Enti pubblici e privati che si occupano di welfare state nei più diversi ambiti sociali;

e) promuovere e partecipare alle attività Istituzionali (coordinamenti delle organizzazioni di volontariato, gruppi integrati pubblico-privato, gruppi istituzionali consultivi alle attività dello Stato, delle Regioni e degli Enti Locali, etc.) che si sviluppano nel territorio comunale, provinciale, regionale e nazionale e che siano coerenti con gli scopi sociali;

f) attivare e gestire, in modo autonomo o in collaborazione con altre strutture pubbliche e private, Centri di Ascolto, Centri di Preaccoglienza e Centri di Prima Accoglienza, eventualmente anche dotati anche di strutture residenziali e/o semiresidenziali, necessari a fornire concrete e immediate risposte ai soggetti bisognosi e alle loro famiglie, anche predisponendo programmi personalizzati propedeutici al loro inserimento presso le Comunità, nonché promuovendo ogni iniziativa di sostegno finalizzata al perseguimento degli scopi sociali;

g) attivare solidi collegamenti con le strutture del privato-sociale che gestiscono Comunità per l’aiuto ed il sostegno alle persone disagiate e/o di persone afflitte da qualsiasi carenza ed emarginazione personale al fine di poter indirizzare le persone bisognose di aiuto verso il programma riabilitativo più adeguato alle proprie necessità e caratteristiche;

h) attivare e mantenere rapporti di consulenza e collaborazione con tutte quelle realtà del mondo del volontariato, del privato sociale, delle professioni, dell'impresa e del pubblico servizio che possano contribuire alle finalità dell'Associazione, purché non vengano messi in discussione i principi fondamentali dell'Associazione stessa;

i) promuovere, realizzare e gestire iniziative volte a prevenire e ad affrontare ogni manifestazione del disagio personale, dell'emarginazione, della devianza, del disadattamento e di ogni forma di sofferenza psichica e relazionale;

j) proporsi, nell’ambito degli scopi statutari, quale centro di educazione permanente dei giovani, degli adulti e degli anziani, attuando le sue finalità attraverso studi, assistenza, ricerche, corsi, seminari, stage, forum e altre attività culturali e formative, scambi e gemellaggi con altre istituzioni;

k) richiedere e utilizzare, tutti i benefici pubblici previsti per il settore associativo, sia esso sociale, benefico, sportivo, culturale, turistico e del tempo libero in generale e esercitare ogni attività ritenuta utile al fine del conseguimento dello scopo associativo, nell’interesse generale degli associati e dei cittadini tutti.

L'Associazione, nell'uniformarsi alle normative nazionali e regionali in tema di organizzazione di volontariato, richiederà, secondo quanto previsto dalla Legge quadro 11 Agosto 1991 n. 266, l'iscrizione nell’apposito registro regionale.

L'Associazione potrà partecipare quale socio od associato ad Associazioni e/o altri organismi, nazionali e internazionali, aventi scopi analoghi, affini o connessi al proprio.